Oleodinamica - Pneumatica

E' un applicazione particolare nel settore industriale che grazie a queste due caratteristiche particolari

La Pneumatica si occupa del movimento dell' aria e nello specifico dell' industria dell'utilizzo dell' aria compressa.  L' Oleodinamica e' indicata per la movimentazione di cilindri e servo-cilindri.

L’ oleodinamica pneumatica trova impiego nei diversi campi dell’automazione industriale per il controllo dei fluidi e spazia dal supporto ingegneristico fino ai diversi progetti industriali come ad esempio gli impianti di package ed automazione.

Siamo esperti nella installazione, configurazione e manutenzione di impianti con componenti oleodinamici. Contattaci per una presentazione dei nostri servizi.

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Sistemi di oleodinamica, come funzionano?

Ma cos’è un sistema oleodinamico e come si installa? Nei sistemi classici, la portata d’olio generata da una pompa, fa muovere un  motore idraulico. In pratica si genera energia attraverso i fluidi messi in pressione.

I sistemi di oleodinamica pneumatica sono in forte crescita nel mercato in quanto sono in grado di gestire grosse potenze con componenti di piccole dimensioni. L’Italia è al 5° posto come produttore di tali sistemi.

Un sistema oleodinamico è composto da una serie di elementi fondamentali; ecco una breve sintesi :

  • Centralina oleodinamica;
  • Circuito oleodinamico ad alta pressione e dotato di pompe a pistoni e a ingranaggi;
  • Serbatoio in grado di disperdere il calore generato dal funzionamento dell’impianto;
  • Filtro per purificare il fluido dalle impurità;
  • Attuatore che trasforma l’energia del fluido in energia meccanica per il funzionamento dell’impianto;
  • Accumulatore necessario per accumulare l’energia prodotta e poi restituirla quando serve;
  • Regolatori di potenza, necessari per sfruttare al massimo la potenza messa a disposizione;
  • Valvole necessarie a dare una logica di funzionamento all’impianto stesso e si distinguono in valvole per il controllo della pressione del fluido e per il controllo della portata;
  • Distributore idraulico che permette di collegare le unità primarie con quelle secondarie e quindi garantire il buon funzionamento dell’impianto stesso.

Altri elementi quali: scambiatore di calore, connessioni tra le diverse parti dell’impianto, strumenti di misura e ovviamente l’elemento centrale di tutto l’impianto, ovvero il fluido da lavoro.